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martedì 20 settembre 2016

Wedding decorations: tilda bride dolls

Un'altra bella coppia di sposi Tilda 
pronta per rendere speciale ed esclusivo
un giorno importante.

Ho preparato un album fotografico
per presentarveli.




Il modello che la sposa ha scelto
per il suo abito è una mezza sirena
a cui ho aggiunto degli inserti di pizzo.


 I tagli verticali slanciano la figura 
e danno volume all'abito,
e con il velo ho completato il suo look


Per un servizio fotografico completo
sapete dove ho portato gli sposi??
.....ma nel bosco naturalmente.....


Il regalo di questi sposi è stata una sorpresa speciale!!

Grazie alla complicità della madre 
che mi ha girato le foto dello sposo 
alle prove con l'abito, ho potuto personalizzarlo
per renderlo più somigliante possibile a lui.



Sono diventata una vera sarta!!!, 
il taglio impeccabile assicura una linea perfetta,
pantalone,  gilet grigio in tono con la cravatta
e giacca nera.
Un vero figurino!!





La sposa ha un'acconciatura raccolta
da un morbido chignon
dove ho inserito delle roselline fatte a mano
e dei boccoli arricciati ai lati del viso.


In questa foto si vede bene il vestito dietro
impreziosito da un nastrino,
amo curare tutti i particolari
per rendere speciali e uniche queste bambole.


Qui i particolari dello sposo.


Cosa ne dite sono o no una bella coppia questi sposi Tilda???



 Un abbraccio, Gabry.






lunedì 12 settembre 2016

Astuccio personalizzato con nome

Un nuovo anno scolastico è iniziato,
qui da noi con una stupenda giornata di sole,
vi mostro dei simpatici astucci che ho personalizzato con il nome.


Sono in similpelle
molto pratici da tenere puliti
e utili per tenere in ordine il vario materiale scolastico
che i bambini devono avere in cartella,
colle forbici ecc.


ho disegnato e ritagliato il nome
con della similpelle di un colore a contrasto
che ho abbinato alla cerniera.


Per cucire le scritte ed eseguire al meglio le impunture sulla similpelle 
è indispensabile avere una macchina con il triplice trasporto.


E una bella stoffa per la fodera interna
che serve per nascondere le cuciture.



 Ad alcuni ho aggiunto anche un mollettone
per poter appendere l'astuccio alla cartella.


Buon inizio settimana a tutti, Gabry

lunedì 5 settembre 2016

Donkey dolls: l'asinello che decise di andare a SCUOLA!!

Oggi incomincio con una storia.....




18 Mar 2016
Un giorno lontano, agli inizi di settembre, un asino, affaticato per il peso della soma che portava in groppa e assetato, andò a bere ad un ruscello e vide molte volpi che correvano tutte in una direzione, con uno zaino sul dorso.
Una di loro chiese all’asino, per prenderlo in giro: “Ascolta, quanto fa uno più uno?”
L’asino, meravigliato per la domanda, rispose: “No, non credo di saperlo! Forse cinque, forse sette, forse tre. Non lo so!”
La volpe saccente scoppiò a ridere: “Ah, ah, ah, ah! Sei proprio un ignorante! Sei buono soltanto a trasportare carichi pesanti!”
Allora l’asino pensò di cambiare mestiere e, per diventare anche lui uno studente, decise di recarsi alla scuola degli animali per iscriversi e frequentare le lezioni. 

Arrivato in segreteria, la segretaria gli chiese:
 “Mi dica il suo nome”. 
“Ciuchetto” rispose l’asino.
“Cognome”.

“De Asinelli”.


“Ok. Venga domani sempre qui e si ricordi di portare il materiale necessario”, puntualizzò la segretaria. 

Così Ciuchetto tornò a casa e si procurò tutto l’occorrente, tranne lo zaino! Allora andò in cantina e trovò un bello zaino, di color blu.

Il giorno successivo andò a scuola e, proprio nella sua classe, c’era la volpe che lo aveva insultato. Si chiamava Pelorosso.


Allora Ciuchetto la sfidò: “Scommettiamo che divento più sapientino di te?” La volpe, molto sicura di sé, accettò dicendo: “Va bene, scommettiamo pure! Se vinci tu, non ti insulterò più, ma se vinco io tu dovrai servirmi e riverirmi!”
“Ok. Ci sto” confermò l’asino.

Il giorno dopo, a scuola, fu interrogata prima Pelorosso e riuscì a superare brillantemente l’interrogazione. 
Poi arrivò anche il turno di Ciuchetto che, non avendo mai studiato e non essendo neanche abituato a studiare come si deve, non era preparato per niente.
Infatti, poverino, non riuscì ad aprire bocca e dovette accettare l’amara sconfitta.
Avendo perso la scommessa, l’asino dovette servire e riverire la volpe per un bel periodo di tempo. 
Successivamente Ciuchetto tornò ad essere un animale da soma e si dedicò di nuovo al trasporto di carichi pesanti.
La favola ci insegna che ognuno si deve dedicare a ciò che sa fare bene.

Bella vero??! 

ho trovato questa favola in rete, era adattissima per questo post!!


Vi invito caldamente ad andare a visitarlo!!
E' un sito dedicato alle scuole e che annualmente
indice un concorso a cui si accede tramite iscrizione.

Le scuole vengono suddivise per categoria,
partendo dalla scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola media.

Sul portale troverete i vincitori dei concorsi precedenti
e avrete la possibilità di leggere i racconti
che hanno vinto nelle passate edizioni,
e chissà, magari potreste suggerirlo alle insegnanti del vostro plesso!!

Io ci tornerò di tanto in tanto per proporvi qualche altra storia,
oggi mi è stata utile per presentarvi il ciuchino scolaro
che ho realizzato per Thomas che proprio oggi torna all'asilo!!!
Lui adora i pupazzi e li custodisce gelosamente.

Qui si vedono i particolari del colletto, dei pantaloncini e naturalmente del grembiulino per andare all'asilo!!


Approfitto per augurare a tutti i bimbi 
un Buon anno scolastico!!! 


Un abbraccio, Gabry

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